La Storia

Motto: Pons gloriae virtutem ligat

L'Aquila, Basilica di San Berardino da Siena, statua di San Bernardino da Siena“Il Ponte lega la Virtù alla Gloria”
Il simbolo della Contrada è il sole raggiante a otto punte con scritta NBS, Nostro Bernardino Santo, che ricorda la tavoletta che San Bernardino mostrava ai fedeli, al termine delle sue prediche.

Il nucleo della Contrada è situato nell’Oltrestazione e si estende sino alla chiesetta edificata alla fine del ‘400 che conserva un presioso affresco del Cerano. In tempi remoti la chiesetta si trovava con ogni probabilità sulla via Vallignana che conduceva dal centro della città ai confini del Seprio I colori della Contrada sono il bianco e il rosso. Le leggende sono varie.

Una è legata agli orsi che avrebbero percorso queste campagne e rapita una donzella. Un’altra parla di un antico capitano che avrebbe messo amorte un’innocente donzella, se le campane non si fossero messe a suonare da sole dando l’allarme con i rintocchi a martello.

Entrambe terminano con la descrizione della veste candida della fanciulla, arrossata in parte dal sangue di alcune ferite. Forse gli orsi sono frutto di fantasia, ma certamente i lupi infestavano un tempo i boschi intorno alla chiesetta e di sicuro erano il terrore dei contadini.

Per certo si sa, da documenti dell’epoca, che nel 1642 fu ripresa l’usanza di celebrare presso l’oratorio campestre la festa di San Bernardino il 20 maggio. Questa era stata interrotta perché non c’era la campana. Infatti un temerario passando di là, vi tirò un’archibugiata e la ruppe.

Fonte: www.paliodilegnano.it

Significato dei colori:

Bianco – purezza della fanciulla.

Rosso – regalità d’animo della ragazza.