La Sfilata

LA SFILATA STORICA

La sfilata è il momento storico rievocativo più significativo del Palio.

Composta da circa 1200 figuranti in costume è organizzata secondo regole stabilite da un apposito regolamento.

Il corteo si divide in tre parti principali:
• Delegazioni e gonfaloni delle città appartenenti alla Lega dei Comuni
• Contrade
• Carroccio e Compagnia della morte

La prima parte del corteo è aperta da una formazione musicale che tradizionalmente è di carattere militare; gli sfilanti indossano  le divise dei rispettivi comuni che portano i gonfaloni nell’ordine prestabilito dal Comitato Palio. Il gonfalone del Comune di Legnano sfila per ultimo.

La parte centrale del corteo storico è costituita dalle contrade che hanno l’obbligo di partecipare alla sfilata anche se non si sono iscritte alla gara per la disputa del Palio.

Ogni contrada, che può sfilare con un massimo di 110 figuranti e di 16 cavalli, svolge un tema specifico dell’epoca medioevale:
• La Flora – la guerra
• Sant’Ambrogio – i cortigiani
• San Martino – la musica e la danza
• San Domenico – giochi e popolani
• San Bernardino – il trionfo per la cattura delle armi
• Legnarello – la forza ed il lavoro
• San Magno – la nobiltà e il clero
• Sant’Erasmo – l’astrologia e la caccia

Da: www.collegiodeicapitani.it

 

Il tema di sfilata della Contrada è il “il trionfo per la cattura delle armi” . La Lancia, il vessillo, la croce e lo scudo con l’aquila federiciana che l’imperatore ed il suo esercito in rotta hanno abbandonato sul campo di battaglia, sono portati in trionfo e mostrati al popolo in festa.Particolari della Sfilata

Apre la sfilata il gruppo dei musici composto da Chiarine e Tamburi, seguiti dal Santo scortato da due armati


Gruppo di Arceri con portatrici di acqua


Gruppo di armati con Trionfo delle Armi


Il Gonfalone, recentemente rifatto, si è arricchito di nuovi particolari con l’inserimento dei quattro evangelisti, rappresentati tramite la simbologia classica dell’epoca: Luca (il Bove), Matteo (L’Angelo), Giovanni (l’Aquila) e Marco (il Leone)

Il capitano in armi, qui affiancato dallo scudiero, sfoggia il perfetto rifacimento della “Spada Cerimoniale” di Ottone Terzo, la quale è custodita nel museo du Hessen in Germania


La Castellana, con abito di foggia bizantina e la Corona ferrea, sfila sul “carro della nobiltà” così come era usanza delle
nobili dell’epoca


Gruppo di Nobili, seguiti dalle quattro stagioni, Dame e Cavalieri


Le Vittorie: 1956, 1959, 1961, 1978, 1980, 1982, 1985, 1995, 2007


 

Chiude la sfilata il gruppo di donne, uomini e bambini popolani


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